Il cuore di Vigevano

Il cuore di Vigevano - Vieni a Pavia -
2 ore e 30

Il cuore di Vigevano

Visita al centro storico della città.

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Le visite guidate richiedono tutte mezza giornata, si potrà concordare se farla al mattino o al pomeriggio. Per "Pavia e la sua Certosa" e "Vigevano e l’origine del Romanico" è richiesta una giornata intera. Ad ogni prenotazione seguirà un contatto telefonico da parte della cooperativa per accordarsi su orari precisi, punti di incontro e riferimenti delle guide che vi accompagneranno.

L’itinerario partirà dalla quattrocentesca Piazza Ducale, cornice ideale per rilassarsi e sorseggiare un buon caffè proseguendo verso il Duomo, iniziato per volontà paterna da Francesco II Sforza, figlio di Ludovico il Moro, per concludersi con la visita al Castello, storica residenza delle famiglie Visconti e Sforza. Oltre ad ammirare le caratteristiche del Maschio, della Torre del Bramante e della Falconeria, visiteremo le Scuderie locali e la suggestiva Strada coperta.

  • La Piazza Ducale
    Un porticato che racchiude una piazza a pianta rettangolare: la semplicità che fa della Piazza Ducale vigevanese una delle piazze più belle d’Italia. Voluta da Ludovico il Moro come anticamera del castello, è circondata da portici decorati a fresco e sovrastata dall’imponenza della torre del Bramante.
  • Il Duomo
    Un patrono, Ambrogio, in comune con Milano, ma un’architettura assolutamente originale. Il Duomo di Vigevano, iniziato da Francesco Sforza nel 1532 e consacrato quasi un secolo più tardi, con la sua singolare facciata concava voluta dal vescovo J. Caramuel, abbraccia piazza Ducale e tutti coloro che la attraversano.
  • La Torre del Bramante
    Posta sullo scalone, andito di passaggio dalla piazza al castello, la torre ha origine molto antiche. Il nucleo originario risaliva alla fine del XII secolo ma, colui che la terminò rendendola simbolo della città e modello per la torre del castello sforzesco milanese, fu Donato Bramante ben tre secoli dopo.
  • Le Scuderie
    Volute da Ludovico il Moro, e adiacenti a un edificio preesistente, le scuderie del castello vigevanese si presentano con una struttura stupefacente: un colonnato voltato a crociera, degno di un duca, e non solo dei suoi cavalli.

    Foto di

  • La Falconeria
    Splendidi esemplari di rapaci spiccavano il volo dal loggiato di questo edificio, fedeli compagni del Duca, lo accompagnavano nelle battute di caccia lomelline. Fu Donato Bramante, nel 1492, a ripensare e valorizzare questo affascinante edificio.
  • Strada coperta e sotterranea
    Passare senza essere visto, fuggire dai pericoli in maniera sicura e rapida, è questo ciò a cui pensò Luchino Visconti, nel XVI secolo, quando volle realizzare una strada coperta che collegasse il maschio del castello alla rocca vecchia, riuscendo a superare un dislivello di oltre 10 metri. Così per le strade sotterranee, che permettevano di raggiungere il fossato del maschio, e la cavallerizza.
  • La Loggia delle Dame
    Alla corte di Ludovico il Moro, un palazzo dedicato alla splendide signore che la abitavano: la Loggia delle Dame è ciò che resta di questo edificio che sorgeva proprio accanto al Palazzo Ducale, e che fu commissionato dal duca a Donato Bramante.